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Errori e vendette politiche

Premessa 1:
Quella che segue é la mia opinione personale, condivisibile o meno.

Premessa 2:
Per me vale sempre il detto: “I guai della pentola li conosce solo il mestolo”, ma gli avvenimenti politici accaduti negli ultimi giorni a Montorio, stando alle varie dichiarazioni e interviste, qualcosa hanno fatto capire.

Tali avvenimenti, che molto probabilmente porteranno alle elezioni anticipate, a mio avviso evidenziano un dato su tutti.
Sono stati fatti degli errori politici, da parte di tanti, che hanno portato al caos attuale.

Il Sindaco Gianni Di Centa.

Anche se é vero che, in linea teorica, in una Lista Civica possono coesistere dei tesserati di altri partiti, è pur vero che la lista Si può fare, Montorio e frazioni in campagna elettorale si è proposta, con promesse, come contrapposizione al sistema politico vecchio e stantio dei partiti.
Questo “impegno” le ha portato la fiducia degli elettori, e accettare senza battere ciglio un “ritorno alle origini” di alcuni componenti della Lista Civica é stato un errore politico, e morale, non indifferente da parte del Sindaco.
E’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

I Consiglieri ri-tesserati.

L’errore è palese.
Non si può denigrare, per scopi elettorali (o personali?), il Sistema Partitico e poi far di tutto per poter tornare a farne parte (questione Tessere).
Io non ci vedo coerenza e moralmente sono da “condannare” per le promesse e dichiarazioni fatte in campagna elettorale.

I Consiglieri di SpF 2.0.

Pur con le loro ragioni hanno fatto un grande errore.
Avevano due strade.
Potevano dare le dimissioni subito, nel momento della “separazione”. Tergiversare con la scusa del senso di “Responsabilità” ha solamente allungato l’agonia di una maggioranza non più coesa e gestibile.
Almeno, a mio avviso, la coerenza imponeva questo.
Oppure, la seconda strada era discutere il problema in Consiglio Comunale, il luogo deputato per discutere di tutto quello che riguarda i Cittadini. Cittadini che, è bene ricordarlo, li avevano eletti per amministrare il paese.
In ogni caso hanno palesato tutta la loro inesperienza poiché non hanno ragionato sulle conseguenze delle loro azioni.

I Consiglieri di opposizione dimissionari.

Loro hanno approfittato della situazione creatasi, dimettendosi appunto. Pur avversando politicamente il Sindaco e la Lista Civica in cui é stato eletto, personalmente non lo avrei fatto per nessun motivo al mondo, almeno non adesso, visti i problemi che sta affrontando il paese. Problemi che ora rischiano di dilatarsi nel tempo causando, e questo é innegabile, ulteriori danni ai Cittadini.
Un politico degno di tale nome deve anche capire cosa é meglio per il paese in un determinato momento. C’é il tempo della pace e c’é il tempo della guerra.

In questa “fiera” degli errori (orrori) ci rimettono i Cittadini che hanno fatto l’errrore più grande di tutti:
Si sono fidati delle persone sbagliate.

Ercole Furii

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